sabato 14 giugno 2008
Anonimo
Diciamoci la verità, leggere un commento sul tuo post fa piacere, all'inizio ero mogia mogia perchè nessuno scriveva, il primo commento è stato emozionante. Adesso, qualche volta, accade che qualcuno posti come anonimo. L'ultimo mi ha fatto pensare. Anonimo vuol dire qualcuno di indefinito, che non ha volto, non è descrivibile, non ha sostanza se non quella che trova nella forma di scrittura, è un filamento di lettere concatenate. E ieri leggendo il post ho immaginato questo corpo di lettere col naso fatto a forma di J, col capo rovesciato a cercare la piantina magica di quadrifoglio. Ho sorriso perché qualcuno nel mondo reale, lì fuori, nella Milano da bere o meglio che si è fatta bere, scolare e cerca qualcuno che la riempia di nuovo foss'anche di vecchio sidro stantio perché tanto non ha più identità, mentre lavora ha pensato a chi scrive da una tastiera dietro ad uno schermo bianco. E nel gioco delle parti, anche se metto una parte di anima dentro il mio blog, anche io, in fondo, sono anonima, senza volto, senza forma, senza corpo. Eppure, magicamente, c'è un incontro di pensieri, di vibrazioni che mi fa pensare che molti cercano un incontro fra anime, un incontro fra pensieri, un incontro fra vite diverse che vadano al di là dell' ammasso di carne di cui siamo fatti. Non esiste l'anonimato vero e puro, anche se pensiamo di essere anonimi siamo qualcuno per qualcuno, siamo lettere, parole, carezze, gesti, storie, piantine, immagini, secondi di lettura, di scrittura, sorriso, pensiero, una cremagliera su cui scorre un ingranaggio di anime.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 commenti:
Che bello trovarsi un giorno con il naso a proboscide arrotolata ! Ne soffrirà soltanto il titolare e titolato aquilino.Posso uscire dall' essere anonimo ma tu lo vuoi?Sto rileggendo "Polvere vitale" di Christian de Duve.Te ne trascrivo un periodo:"Io considero questo universo non come uno scherzo cosmico,bensì come un'entità dotata di un significato, fatta in modo tale da generare la vita e la mente,destinata a dare origine a esseri pensanti in grado di discernere la verità, di apprendere la bellezza,di sentire amore,di desiderare il bene,definire il male,sperimentare il mistero."
Beh la J era la lettere più simile ad un naso che potessi immaginare, immagina una S o una Z.
per quel che riguarda il tuo anonimato: fai ciò che senti, finchè l'anonimato è garbato, gentile ed educato non può fare alcun male. Se ti vuoi rivelare sarai il benvenuto con la tua identità. In ogni caso fai letture interessanti, domani passo alla feltrinelli :)
cerco di dare forma e sostanza alla mia picola amica:fisicamente ne so ben poco.un cschetto di biondi riccioli ramati(ma ilcolore potrebbe non essere natural e nemmeno i ricci) nella fotografia teatrale portavi con classe un cappello.Ciò mi fa dedurre che abbia uno stile personale di semplicità ed eleganza. dalla testa si potrebbe dedurre un 'altezza tra ilm.1,60e1,65. Il resto è più importante:hai viaggiato,Tunisia e Spagna.il paese che mi pare più stupefacente è l'Albania (qui mi hanno condotto le mie ricerche su Ardenica -sono molto curioso-) Ma cosa sei andata a fare laggiù;sei ortodossa? hai fatto studi classici;v adori tutte le forme artistiche,anche quelle umane a cui doni disponibilità affetto amicizia totale così come in amore .La sofferenza ,quindi,risiede in pianta stabile al tuo indirizzo. mio padre affermava che bisognava possedere una buona riserva di egoismo d'annata. Ma non sarà mai il tuo caso.Tua madre si chiama Anna,ha due splendide amiche-sorelle. Non riesco a localizzare il mostro d'acciaio ma sono sicuro che non sei milanese.Ho indovinato qualcosa?
G come grazie per la G che hai aggiunto ad anonimo, essendo io appassionata di settimana enigmistica potrebbe essere un buon inizio. G come Giocare. G come Gocce nel mare del mistero, G come grappoli di ipotesi, G come Goloso di notizie.
Ma anche N non essendo (hai ragione) di Milano ma vivendoci oGgi non riesco a rispondere a tutto ma più tardi S, sicuramente lo farò. Aggiungo solo un D di divertente sapere che ci si scopre e ci si conosce pubblicamente, lo trovo F cioè fresco.
Posta un commento