mercoledì 30 settembre 2009

cielo grigio su

cosa è la felicità?

felicità è un nome pieno e vuoto di significato come sincerità, peccato, dolore e tutti i concetti generali che sono nel nostro vocabolario. Felicità è dimenticarsi che c'è il cielo grigio milano perchè dentro hai il sole, felicità è essere felice di bere il latte col caffè la mattina con i tuoi tre biscotti integrali, è scrivere su un foglio bianco pensieri che si affollano nella mente e scivolano dolci sulla carta, bere un bicchiere di acqua frizzante dopo un ala di pollo.

Cosa fa la felicità? levare la patina di pece che avvolge i simulacri di uomini griffati che si aggirano su tacchi a spillo e vestiti gessati di questo posto. E' camminare per i corridoi moquettati di blu dell'ufficio senza dovere respirare mefitiche arie che passano per il cavo orale, è liberarsi dai miasmi dell'ipocrisia di manichini robottizzati.
E' pensare di non essere soli a Nord di questa porzione minima di mondo quando i tuoi affetti sono a Est, Sud, Nord Ovest, Nord est, Sud Ovest e Sud Est ma non nel tuo Nord.
E' vedere le vesti stracciate di milioni di ipocriti per terra e loro che vengono derisi per la loro verminale nudità e non per la sensazionalità del loro falso gesto.
E' respirare un' aria che qui non c'è, qui la convenzionalità della parola aria è solo malattia del pensiero marcescente.

La felicità non è odiare il sistema che ti circonda e di cui non vuoi e non puoi fare parte.

La felicità è liberta del pensiero, non il gesto mummificato ed ingessato della quotidianeità amorfa di queste teste coronate. la felicità è vedere i Prigioni che tentano da secoli di liberarsi dalla materia.

la felicità è domani, almeno per oggi.

lunedì 21 settembre 2009

Luis Vuitton e tanti piani di morbidezza

'Scusate se mi intrometto'

'....NO NO e NO, non se'
'Ah, hai ragione. Ricomincio'

'Scusate quando mi intrometto'

Così ti parlano nel silenzio parlato dell'intimo momento della giornata, dopo l'atto topico della concentrazione e del successivo rilassamente, i fogliolini della carta igienica comprata all'Hard Discount. Cercano di non grattare dandoti quel brivido apparentato all'effetto carta vetrata numero zero. Loro sì che sono delicati, è la provenienza dalla povertà, è l'umiltà del lavoro che li spinge a fare il meglio possibile anche se la forza loro impressa non può essere gestita.

'Arrivo, arrivo quante storie - uffa! per quanto valgo dovere fare un ingloriosa fine. Ahi, porca miseria e fai piano quanto strappi, fai male Britney, e poi dico fai il conto $2.500 di rotolo, se usi già tre fogli ma non facevi prima ad asciugarti con 10$ alla volta? Io, al contrario del biglietto verde sono chic, di classe, con colori moda ma dai su asciugati con i soldi e lasciami qui in bella vista.''

Così invece urla un foglio di carta igienica Louis Vuitton ai glutei ed oltre della nota Spears che non si fa mancare nulla ma proprio nulla neanche gli insulti a chi muore di fame.
Perchè quei fogli di carta igienica, come tutti quelli che li comprano, non hanno rispetto nè del loro fine nè di niente in generale, neanche dello stupore di chi, come scrive, non avrebbe mai immaginato dell'esistenza di carta igienica griffata.
Il massimo del lusso a cui l'immaginazione della sottoscritta arrivava erano i dieci piani di morbidezza. Povera illusa!






giovedì 17 settembre 2009

La fila dei serpenti che si prendono a calci in gluteo

Cina: un cinese si trova un serpente dentro il letto, lo prende a randellate sul muso, ne provoca l’ovvio decesso e poi si accorge che il serpente ha un piede. Stupore e meraviglia, lo mette sotto spirito e lo consegna alla scienza, stupefatta.
Non capisco cosa ci sia di strano, forse in Cina è insolito vedere serpenti coi piedi ma Milano è piena, pienissima, io li vedo ogni giorno: dopo avere avvelenato l’ambiente circostante si infilano nel letto di qualcuno, e di più! cari erpetologi, le loro abitudini vanno studiate: sono loro che prendono a randellate sul muso chi si mette sulla loro strada e, se per caso uno di questi potenti serpenti dovesse rassegnare le dimissioni per piccole ed insignificanti porcate, come è accaduto allo splendido brizzolato, Mr Bilionaire detto Pantofolina che uccide, siate sicuri ma veramente sicuri che li ritroverete avviticchiati su altra e ben più prestigiosa poltrona. Una buffa abitudine che ho notato in questa categoria rettile è che i serpenti con i piedi si mettono in fila, dandosi le spalle, il più forte in fondo alla fila dà il via e questi si cominciano a prendere a calci nei glutei (perché hanno pure un gluteo pazzesco) fra loro, per spingersi sempre più in alto e a volte, raramente, per fare del male al loro simile.
Sempre in tema di animali: Mambo è stato dato alle fiamme, si è spento da solo, è stato curato, è andato in tribunale e ha visto condannare l’ animale a due zampe che per noia gli aveva dato fuoco. Sono contenta per Mambo e sono strafelice che abbiano condannato in modo esemplare una dei due suoi aguzzini, gente seria i francesi, ma la domanda è: chi riesce a portare in tribunale quelli che bruciano il volto delle donne con l’acido?
In questo mondo di lupi uno si ingegna come può con fantasia ed estroversione: la nota Daddario insegna che, oltre ad usare il suo corpo come salvadanaio, quindi guadagnar risparmiando nel classico modo da tutti conosciuto e cioè attraverso la fessura, anche una guepiere può essere usata come ferma soldi (solo spicci eh, un milione di euro) facendo guadagnare per il fastidio vasocostrittorio ben 10.000 euro e siccome, notizia scientifica di oggi, contare i soldi riduce il dolore, fa sentire meno soli in questo mondo pieno di commessi viaggiatori, perché non provarci?
E se malauguratamente qualcuno vi dovesse fermare alla polizia di frontiera, arrossite più che potete, sarete perdonati molto più facilmente poiché nell’immaginario di chi vede il rossore, il subconscio lavora producendo tenerezza e propensione al perdono. Se va male c’è sempre il salvadanaio. Nel caso specifico si risparmierà la prigione.
Un’ ultima notazione. Chi legge Kafka sviluppa maggiormente le strutture cognitive, io ho letto avidamente Kafka da adolescente, era il mio autore preferito, mi avrà reso più intelligente ma ci sono volte che, davvero, vorrei non ‘cognoscere’.

giovedì 3 settembre 2009

The Mayonnaise Jar and 2 CUPS OF COFFEE



When things in your life seem almost too much to handle, when 24 Hours in a day is not enough, remember
The mayonnaise jar and 2 cups of coffee.

A professor stood before his philosophy class and had some items in front of him. When the class began, wordlessly, he picked up a very large and empty mayonnaise jar and proceeded to fill it with golf balls.
He then asked the students if the jar was full. They agreed that it was.

The professor then picked up a box of pebbles and poured them into the jar.He shook the jar lightly. The pebbles rolled into the open areas between the golf balls.
He then asked the students again if the jar was full. They agreed it was.

The professor next picked up a box of sand and poured it in to the jar. Of course, the sand filled up everything else. He asked once more if the jar was full. The students responded with an unanimous "yes."

The professor then produced two cups of coffee from under the table and poured the entire contents into the jar, effectively filling the Empty space between the sand. The students laughed.

"Now," said the professor, as the laughter subsided, "I want you to recognize that this jar represents your life.
The golf balls are the important things - God, family, children, health, friends, and favorite passions, things that if everything else was lost and only they remained, your life would still be full.
The pebbles are the other things that matter like your job, house, and car.
The sand is everything else: the small stuff.

"If you put the sand into the jar first," he continued, "there is no room for the pebbles or the golf balls. The same goes for life. "
If you spend all your time and energy on the small stuff, you will never have room for the things that are important to you.
So...
Pay attention to the things that are critical to your happiness. Play with your children. Take time to get medical checkups. Take a break from the news! Take your partner out to dinner. Play another 18.
Take care of the golf balls first - the things that really matter. Set your priorities. The rest is just sand.

One of the students raised her hand and inquired what the coffee represented.
The professor smiled. "I'm glad you asked. It just goes to show you that no matter how full your life may seem, there's always room for a couple of cups of coffee with a friend."

Il barattolo di Maionese e due tazze di caffè.

Quando le cose nella vita sembrano impossibili da gestire, quando 24 ore al giorno non ci bastano, ricordati del barattolo di maionese e di due tazze di caffè...

Un professore era in piedi davanti alla sua classe di filosofia con degli oggetti sul tavolo, quando inizia l’ora senza dire parola prende un grande barattolo di maionese vuoto e procede a riempirlo con delle palle da golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno. Gli studenti sono d'accordo e dicono di sì.

Così il professore prende una scatola piena di sassolini e la versa dentro il barattolo di maionese, lo scuote un po’ ed i sassolini riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf.
Il professore chiede nuovamente agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di sì.
Poi il professore prende una scatola piena di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno.
Questa volta gli studenti rispondono con un sì unanime.
Il professore tira fuori due tazze di caffè da sotto il tavolo e le versa dentro il barattolo riempiendo tutti gli spazi ancora vuoti tra la sabbia. Gli studenti scoppiano a ridere.

Quando la risata finisce il professore dice:
"Questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore e le cose che ci appassionano. Sono quelle cose per cui, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora e sempre piene.
I sassolini sono altre cose che sono importanti come il lavoro, la casa, la macchina.
La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto né per i sassolini né per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita.
Se utilizziamo tutto il nostro tempo e le nostre energie nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti.
Per cui fate attenzione alle cose che sono cruciali per la vostra felicità: giocate con i vostri figli, prendetevi il tempo per controllare la Vostra salute, andate a cena con il vostro partner a cena, prendetevi una pausa e ‘giocatevi altre 18 buche’
Ci sarà sempre tempo per pulire la casa o per fare delle riparazioni.
Occupatevi prima delle palline da golf, delle cose che realmente sono importanti.
Stabilite le priorità: il resto è solo sabbia.''

Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè.
Il professore sorride e dice: "Sono contento che tu mi faccia questa domanda.
E' solo per dimostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la tua vita,c'è sempre posto per una tazza di caffè con un amico ..."