Quanto è crudele la Stanchezza, da sentire, da gestire, da provare.
Afferra gli occhi, tira dentro le orbite e le fa roteare dentro le palpebre chiuse e pesanti. Tiene bloccati i muscoli delle gambe fra ganasce di ferro. Tortura le ossa rosicchiandole. Scatena eserciti di invisibili formiche che percorrono le autostrade di Safena e Giugulare. Invade il cervello con mezzi cingolati pesanti, lenti ed inesorabili. Indolenzisce il cuoio capelluto con piccoli spilli conficcati sui pori.
Stanchezza è un ossimoro lei è frenetica ma produce stasi. E' un talent scout ed un contabile: cerca le distrazioni inutili per agire nel corpo e nello spirito creando una sospensione di un tempo che va da un secondo ad anni con l'illusione di un rinfrancante effetto panacea per poi presentarti un conto salato e lasciarti fra le braccia di Spossatezza Fisica e del suo carnivoro vicino di casa Logoramento Mentale.
Il suo migliore amico è Pessimismo, il suo peggior nemico è Riposo. Riposo è dolce, morbido, tenero, mette i piedi sul tasto pausa con te, spegne il cervello frullatore e ti porta per colazione un croccante raggio di sole, un bicchiere di concentrato di forza, un fragrante cornetto ripieno di gioia di vivere mentre passa un balsamo lenitivo sulle ferite inferte da Logoramento, chiamato Voglia di ricominciare.
1 commento:
E aggiungo che la stanchezza si fa più greve se unita alla solitudine dell'oggi quando i giorni passati furono gravidi di baci e di silenzi condivisi.
La tua sofferenza di oggi è tanto immensa quanto l'amore che hai saputo donare e continui a donare .Ma sento che nel tuo profondo incomincia a germogliare ,timida,la speranza.
Speranza di rinnovamento.
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