Sono stata sconnessa per così tanto…poi ieri un mio amico al telefono mentre si informavasulla mia salute, mi ha detto:
‘Ehi dove sei finita? Lo sai che leggerti mi fa compagnia’.
Poche semplici parole messe in fila che mi hanno dato una scossa.
Un brivido lo avevo avuto sabato a colazione quando mi era stata fatta la stessa rimostranza.
Ho provato a scusare la mia assenza con il fagocitante lavoro ma mentre parlavo mi sono pentita perché in realtà scrivo.
Scrivo sui fazzolettini di carta, scrivo sugli scontrini, scrivo sui dorsi delle copertine, scrivo ovunque ci sia un angolo. La mia grafia è minuta, microscopica, sembrano zampette di formiche laboriose passate per sbaglio su una pozzanghera di inchiostro.
A febbraio ho scritto molto perché molto c’era da scrivere.
Vorrei non potermi dare la colpa ma tutte le nostre azioni e l’inanità dipendono da noi. Da me dipende la mancanza di capacità di ritagliare il mio tempo per ciò che amo fare e fra questo c’è lo scrivere e quindi il trascrivere sui fogli digitali.
Io sono qui anche se a volte non ci sono ecco perché oggi ho recuperato un po’ di me, di Voi e del mio passato proiettato nel futuro.
E’ una promessa fatta a me per tramite del mio prezioso e premuroso amico. Anzi di due.
(Questo è davvero un post-post perchè seguendo la logica andrebbe pre recupero ma voglio che sia post così si sa che ho recuperato il pre, tutto chiaro no?)
3 commenti:
Perdersi e ritrovarsi a volte è un percorso doloroso ma necessario. Perdere e ritrovare gli altri può essere ancora più doloroso e forse non necessario, ma sicuramente può dare molta gioia, al traguardo.
Sono felice che tu ti sia ritrovata. Sono felice di averti ritrovata.
Ben tornata ! Mi sei mancata.
lieta anchedi ritrovarvi anche se dietro un anonimo :)
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