C' è una figura nella mia vita, entrata da poco, che per motivi di istinto, pancia e cuore ho avuta invisa fino a poco tempo fa.
Poi, rimettendo a posto i cassettini della memoria, incastrando i pezzi della razionalità e avendo avuto delle conferme, ho capito che questa persona è stata, per certi versi, provvidenziale e molto più vicina a me di quanto avessi pensato e questo nonostante non mi conosca personalmente. Non nego che continuo a pensare che se una certa situazione fosse stata diversa, le mie parti non le avrebbe prese e avrebbe seguito ciò che il cuore urlava, ma degli universi paralleli non ho cognizione di causa.
Inoltre ho iniziato il 2009 con la volontà di essere chiara e di ammettere i mie innumerevoli sbagli e i miei numerosi errori, anche se molti fatti in buona fede, e quello che sento è di dovere scusarmi. Non ho fatto del male a questa persona, in realtà, ho fatto del male a me stessa tormentandomi sulla sua figura ma ho il terrore che le energie negative arrivano lontane.
E se arrivano quelle negative perchè non provare ad inviare quelle positive?
Urlo le mie scuse da questo cocuzzolo di montagna telematica e chissà che l'eco viaggi lontano e passi dal mio cuore stanco ad un'onda di vibrazione di un altro grande (credo) cuore.
So che sarà impossibile dirlo a voce perchè probabilmente, nonostante degli straordinari, quanto incredibili punti di contatto fra la sua e la mia personalità e vita, non ci incontreremo mai.
Scuse con un piccolo rimpianto: sono sicura che guardandoci negli occhi avremmo avuto un muto scambio di sorrisi per avere incentrato forti energie su unico obiettivo e su altri che non sapremo.
1 commento:
Anch'io ti chiedo scusa per il mio sfogo e non desidero caricare sulle tue spalle i miei pesanti fardelli.Ti abbraccio con affetto
Posta un commento