martedì 6 gennaio 2009

I tetti di Milano scompaiono

Ipnotizzante fioccho bianco che rincorre i suoi amici con la soavità di una carezza di un bambino, con la lentezza di un uomo anziano che incede per strada. 
Tutto si avvolge nel silenzio irreale e tutto scompare. Lordure, sporcizie, bruttezze. Tutto si ammanta di virgineo splendore.
Scosto la tenda e osservo, il freddo permea dal vetro, una patina di lieve brivido si posa sul viso. 
Gli occhi seguono le evoluzioni infinite di piccoli pezzi di ovatta.
I tetti di Milano scompaiono, scompare Milano sotto la neve, scompaiono le idee, le sensazioni e cumuli di neve si innestano nelle pupille astraendo i pensieri. 
I pensieri sono nel movimento di quei fiocchi e almeno per qualche momento si accumulano fuori.
I tetti di Milano scompaiono.
I miei pensieri anche...per poco.



Nessun commento: