La ditta Levantino a Palermo è quella che viene citata di più se si parla di traslochi e trasporti.
Fra i miei amici di teatro (e comunque di vita) c'era anche la battuta circa una persona alquanto tondetta che diceva: Chiama la ditta Levantino per catamiarlo! (spostarlo, farlo muovere).
Ecco! fra le tante altre cose del 2008 mi sento molto ditta Levantino.
Ho aiutato in tre traslochi e ne ho fatti due personalmente.
Oggi è il terzo che faccio con l'ufficio e di nuovo scatole, scatoloni; leva carte, metti carte, archivia, sistema, ricomponi e così via.
Non so più se sono io che sto ferma e tutto il resto mi gira intorno o sono io che m'affanno e tutto resto del mondo è fermo.
Propendo per la seconda.
Un'altra cosa curiosa di questo 2008 è che sono passata da spazi immensi a spazi piccoli e angusti. Personali e lavorativi.
Non so più se sono io che mi rimpicciolisco ed il mondo aumenta a dismusura o il mondo è sempre tondo con i suoi tropici al posto giusto mentre io mi dilato.
Propendo per la prima tenendo conto anche dell'ultima 'pesa' stamattina.
Comunque sia, adesso vado a casa con la schiena dolorante e ricoperta di polvere di archivio e con una strisciante idea che spero si trasformerà in convinzione: devo accettare le cose come vengono e quando non vengono bene provare a farmele scivolare addosso.
Mi fermo e mi rimpicciolisco fino a sparire e poi riappaio sotto altre forme come Maga Magò.
E adesso scusate passo in libreria a cercare il libro delle formule magiche!
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