venerdì 1 agosto 2008

Il giorno

Oggi è il giorno in cui festeggio. Oggi è il giorno in cui ringrazio.
Ho avuto la fortuna di incontrare lo scultore pittore all'inizio della mia vita. Gli devo molto, moltissimo e lui non sa neanche quanto. 
Mi ha ritratta, scolpita e ammirata, mi ha fatto appassionare alla sua vita d'artista. Mi ha regalato la materia prima, colori, malte, marmo e con esse mi ha dato gli strumenti per usarle, spatole, pennelli, scalpelli. E non mi ha consegnato tutto facendo spallucce ma mi ha sapientemente insegnato come miscelare la polvere dei colori, come usare il collante, come sbozzare la pietra, come incidere a bulino e come lucidare il marmo. Mi ha consegnato il mestiere, la sabiduria. Si è consegnato con estrema generosità.
Egli non sa, non capisce appieno che regali mi abbia fatto, tento di spiegarglielo de vez en cuando ma si schernisce e dice  che non è vero. 
Non importa quel che dice quando dice questo. 
Questa pagina è per lui, per dire gracias di avere disegnato con me le sinopie di questo affresco, grazie per avere steso gli strati e grazie per avermi insegnato a dosare i colori e stenderli.
Ti sono riconoscente per quello che mi hai dato e se anche qualche volta il marmo si è incrinato per un colpo mal gestito, abbiamo valorizzato quella crepa per dare maggiore compattezza e forza alla scultura.
Grazie di cuore, il cuore non luogo di sentimenti ma il luogo dove si creano i significati. 


1 commento:

Anonimo ha detto...

Tutto cio' che é stato, che é e che sarà é il frutto di una sintesi di due anime,mancando una delle quali sarebbe stato impossibile che tutto cio' accadesse.Non ringraziare mai, piccolo folletto,se non il buon Dio che ha permesso a due anime di incontrarsi.Senza di te e la tua magia l'incanto non si sarebbe realizzato