Sarà la stanzialità, sarà l'inedia, sarà l'immobilità, sarà il cervello che macina e tritura pensieri polverizzandoli, impedendomi di continuare ad inghiottire i rospi che ho in gola but today nothing sweet about me.
Ho archiviato la lettura precedente e mi sono conficcata sui chiodi aguzzi di un altro libro che si presenta come un tomo di enciclopedia. Sono 837 pagine di carta riciclata, impaginate in modo inusuale con un carattere tipo Palatino Linotipe e/o Antiqua Bold, fra un periodo e l'altro c'è una doppia se non tripla spaziatura, le frasi sembrano galleggiare e ti lasciano in suspance estetico visiva. Credo sia anche questa una scelta sensata o dell'editore o della scrittrice o frutto di una mia eccessiva condotta riflessiva.
La portata principale è incentrata su due classici intramontabili: amore e gelosia conditi da invasion, obsession, displacement, possession, art and drugs. E questo solo dalle prime pagine, il ristorante dove viene servita la storia è di ambientazione baroque gothic twist to realism e il carico di colesterolo è dato dal fatto che è in inglese. Titolo Darkmans di Nicola Barker che a dispetto del nome è una bella ragazza del regno di Her Majesty Queen Elizabeth.
Come diavolo è finito fra le mie mani? sempre per colpa/merito di quel geniale e magico sistema del bookcrossing. Per chi non ne fosse a conoscenza, il Bookcrossing è un modo intelligente per mettere in circolazione libri a costo zero (tranne la spesa iniziale del primo acquirente). Ci si iscrive sul sito e si iscrivono anche i libri che si leggono e che si vogliono condividere. Viene generato un codice a barre che si trascrive sul libro e sul quale si registrano tutti i passaggi di proprietà world wide (sempre attraverso il sito, basta inserire il codice nell'apposita finestrella) e si possono leggere i commenti o i suggerimenti degli ex proprietari. Risultato i libri fanno il giro del mondo. Per chi frequenta Milano in alcune stazioni metro ci sono degli scaffali, spesso desolantemente vuoti o con una lattina vuota di qualche bevanda e/o con libri lasciati dai testimoni di Geova, che servirebbero invece all'uopo anche se il sistema del BC prevede il momentaneo abbandono su panchine, treni, aerei, pub, ristoranti o dove si voglia.
Insomma sono libri che teoricamente seguono il principio dell'affido familiare e in certi casi dell'adozione. Le comunità di Bookcrosser sono enormi specie in USA e Sud America, Francesi e Spagnoli non se la cavano male. Noi italiani stentiamo ma ho fiducia nella divulgazione del verbo.
Non è la prima volta che incappo nel sistema del BC e tutte le volte i libri sono arrivati in momenti particolari e che o per lo stile o per il contenuto mi davano qualche spunto, delle risposte o ripercorrevano situazioni che stavo vivendo facendomele vedere sotto altra luce. Insomma sto cominciando ad associare il BC ad una mia personale Serendipity e in questi lunghi mesi del 2008 in cui mi sono capitate cose terribili e meravigliose, assurde e straordinarie, dolorose e necessarie, gratuite e volute, ho rafforzato in me l'idea che niente succede per niente. Un piccolo esempio è che in questo libro uno dei protagonisti ha il nome (inusuale e raro) di una persona che è molto presente nella mia vita.
Un altro piccolo esempio è che una delle protagonista vive sul filo teso della vita, in bilico come me, in cerca di risposte (che già conosce e che lentamente comincia ad accettare) e con la sua vita riversa su uno specchio. E io nell'immagine allo specchio vedo e non vedo, vedo ciò che non vorrei e non vedo ciò che potrei.
Anche il titolo è opportuno, la prima di copertina raffigura una statua di sorella morte con drappo plissettato in contrasto con la terza di copertina in cui dal fondo nero spicca il volto dell'autrice sorridente, interpreto anche questo come uno status attuale di me. Per ora mi vedo molto sulla prima di copertina ma arrivando alla fine emergerò dal fondo nero sorridente. E nella quarta di copertina gli altri scriveranno un abstract delle loro recensioni su di me.
Ma ancora sono all'inizio. I made my own history, I'll try to write a new one but today nothing sweet about me.
Darkmans, Nicola Barker, Fourth Estate, London 2007
http://it.wikipedia.org/wiki/Serendipità
3 commenti:
and today? hey honey, you're inetresting girl. Go, go, go. life takes you by surprise. that's enough shilly-shallying, you must take in your hands all that you desire and go far away. kisses
non so perchè... sarà che sono pessimista nei confronti dell'italica natura, ma secondo me questo "fenomeno" del bookcrossing non solo farà fatica aprendere piede, ma sarà anzi destinato a rimanere ristretto a una piccola cerchia di usufruitori... se non a scomparire del tutto!
ma te li vedi degli italiani che portan il rispetto dovuto per delle cose che non siano loro?!
e già me lo vedo anche quello che inizierà a collezionarli, i libri in BC, senza mai "inoltrarli" ad alcuno!
Credemi anche io non ho molta stima di queste vili genti ma ogni tanto capita qualcuno di interessante e di intelligente. Io l'ho già fatto due volte e devo dire che spero sempre che qualcosa accada. E se dovesse scomparire in italia per fortuna nel resto del mondo non accadrà.
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